La zona vinicola del Canavese  comprende diversi comuni della provincia di Torino e alcuni delle province di  Biella e Vercelli. Tuttavia è importante segnalare la zona che si sviluppa sulle colline moreniche intorno al lago di Candia, a una quarantina di chilometri a nord di Torino. In questa zona si coltiva prevalentemente il vitigno Erbaluce, vinificato in purezza.

L'Erbaluce è tra i vitigni piemontesi più antichi, conosciuto dai Romani con il nome di Alba Lux. Potrebbe anche essere una variante del Fiano portata in Piemonte durante l'espansione della città capitolina verso il nord Italia o essere originaria della zone prealpina del Canavese vista la descrizione particolareggiata di questo vitigno fatta quattro secoli fa, nel 1606 di Giovan Battista Croce, gioielliere del Duca Carlo Emanuele I di Savoia, nell'opera Della eccellenza e diversità dei vini che sulla montagna di Torino si fanno e del modo di farli.

Il nome del vitigno descrive il colore che assumono gli acini in autunno con i riflessi rosati e caldi che si intensificano all'ambrato nelle parti esposte al sole.

Gli acini con elevata acidità fissa vengono impiegati nella produzione di diversi vini, da eleganti spumanti secchi, a vini tranquilli, con profumo fine e leggero e palato fresco ed acidulo. Produce anche importanti passiti, o passiti liquorosi, dall'appassimento in fruttaio di uve scelte. Vinificato in purezza realizza prodotti generalmente di corpo, leggeri ed acidi, ma anche prodotti fini ed eleganti come appunto i Passiti dolci all'aroma di buccia di mela.

Nord Piemonte: zona che si differenzia rispetto alle altre per il clima e la tipologia di terreno. Si tratta della zona pedemontana con terreno particolarmente acido, povero di calcare e ricco di ferro.

L’esposizione, grazie alle caratteristiche terrazze, il clima e il terreno rendono questa zona particolarmente favorevole alla coltivazione del Nebbiolo, che viene nominato “Spanna” . Altri vitigni molto diffusi in questa zona sono: barbera, vespolina, croatina, bonarda ed erbaluce.
I vini ottenuti hanno la caratteristica di essere molto longevi e quindi adatti a prolungati affinamenti.
Nella provincia di Vercelli, a ovest del fiume Sesia, si trova la zona di produzione del Gattinara, a base di nebbiolo,  il Lessona e il Bramaterra.
In provincia di Novara, a est del fiume Sesia, si trova la zona di produzione del Ghemme, Boca, Sizzano e Fara
Il sistema di allevamento più diffuso, soprattutto per gli impianti moderni è la contro spalliera che convive insieme ai sistemi tradizionali quali maggiolino e la pergola.

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